PARTE OGGI LA MOBILITAZIONE PER FERMARE LA COSTRUZIONE DI DUE NUOVE CENTRALINE SUL TORRENTE TEGORZO.
Dopo l'arrivo delle lettere di esproprio dei terreni riguardanti il primo progetto di sfruttamento delle acque del torrente Tegorzo parte la
PETIZIONE POPOLARE IN DIFESA
DELL’EQUILIBRO IDROGEOLOGICO DEL TEGORZO E TEGORZINO – Valle di Schievenin –
Quero (BL)
Noi sottoscritti cittadini,
chiediamo al Presidente della Regione
Veneto Luca Zaia, di proporre con la massima urgenza al Consiglio Regionale
Veneto una
moratoria
ai
progetti di costruzione di due impianti per la produzione di energia
idroelettrica, nel torrente Tegorzo, in frazione di Schievenin, comune di Quero
(BL).
Vi chiediamo
pertanto, l’istituzione
d’una commissione di indagine ambientale, che valuti l’andamento climatico e la
piovosità nei prossimi anni, in modo tale che la costruzione di qualsiasi
opera, manufatto e derivazione delle acque non comporti alcun pericolo per la
popolazione residente, ne danni ambientali a persone e cose che potrebbero
essere quantificati in centinaia di volte superiori al vantaggio d’interesse
pubblico della costruzione delle suddette centraline.
Questa nostra
preoccupazione è confermata dalle avvenute variazioni climatiche di quest’ultimo
periodo, che non sono state considerate
nei progetti presentati e che hanno già causato numerose frane e la variazione stessa del letto del
torrente Tegorzo, esondato in più punti nella frazione dell’abitato di
Schievenin, mettendo a rischio il territorio ed i suoi abitanti.
Vi richiediamo
ulteriormente, prima dell’approvazione di qualsiasi progetto, di tener in rilevante priorità il ruolo del torrente
Tegorzo sia come oasi naturalistica e di conservazione di specie botaniche e
faunistiche (pesci, uccelli ecc.) di
primaria importanza sia per
la fornitura di acqua potabile
a
migliaia di cittadini delle provincia di Treviso e Belluno.
| QUESTO TORRENTE SPARIRA' DOPO LA COSTRUZIONE DELLA CENTRALINA |
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