Comitato Solo Pace – Ass. Insieme con
Te – Laboratorio Quero Vas
Venerdì
13 marzo ore 20,30
Presso Sala Associazione - Quero
Uomini che odiano le
donne
Una società violenta
contro le persone
Questa sarà una serata dedicata al pensare ed al confrontarci
insime, come si conviene ad una “libera comunità” di persone su un argomento
drammatico e complesso come lo sfruttamento e la violenza sulle
donne, la quale a volte arriva fino all’omicidio
Non
sarà una lista di dati drammatici, ne accuse velleitarie e generalizzata, ma
un’attenta analisi sulle responsabilità culturali di una società che
in
forme diverse e differenziate “odia le donne”:
dallo sfruttamento all’interno della casa, sul posto del lavoro , fino
alla negazione del suo pensare e diritto di vivere… e dove la violenza fisica
e psisicologica non è un’eccezione ma
una drammatica quotidianità.
Lo faremo con la vostra collaborazione, con immagini, suoni e la voce di uomini e donne…con un pensare fatto dalla somma di tutte le idee evitando il “lato oscuro” ma riaffermando che
Cambiare è Possibile
La cittadinanza è invitata
2013 è stato un anno nero per i femminicidi, con 179 donne uccise,
in pratica una vittima
ogni due giorni. Rispetto alle 157 del 2012, le donne ammazzate
sono aumentate del 14%. A rilevarlo è l'Eures nel secondo rapporto sul
femminicidio in Italia, che elenca le statistiche degli omicidi volontari in
cui le vittime sono donne.
Aumentano quelli in ambito familiare, +16,2%, passando da 105 a 122, così come pure nei contesti di prossimità, rapporti di vicinato,amicizia o lavoro, da 14 a
22. Rientrano nel computo anche le donne uccise dalla criminalità, 28 lo scorso
anno: in particolare si tratta di omicidi a seguito di rapina, dei quali sono
vittima soprattutto donne anziane.
Anche nel 2013, in 7 casi su 10 (68,2%, pari a 122 in valori assoluti) i femminicidi si sono consumati all'interno del contesto familiare o affettivo, in linea con il dato relativo al periodo 2000-2013 (70,5%). Con questi numeri, il 2013 ha la più elevata percentuale di donne tra le vittime di omicidio mai registrata in Italia, pari al 35,7% dei morti ammazzati (179 sui 502), "consolidando - sottolinea il dossier - un processo di femminilizzazione nella vittimologia dell'omicidio particolarmente accelerato negli ultimi 25 anni, considerando che le donne rappresentavano nel 1990 appena l'11,1% delle vittime totali".
Aumentano quelli in ambito familiare, +16,2%, passando da 105 a 122, così come pure nei contesti di prossimità, rapporti di vicinato,
Anche nel 2013, in 7 casi su 10 (68,2%, pari a 122 in valori assoluti) i femminicidi si sono consumati all'interno del contesto familiare o affettivo, in linea con il dato relativo al periodo 2000-2013 (70,5%). Con questi numeri, il 2013 ha la più elevata percentuale di donne tra le vittime di omicidio mai registrata in Italia, pari al 35,7% dei morti ammazzati (179 sui 502), "consolidando - sottolinea il dossier - un processo di femminilizzazione nella vittimologia dell'omicidio particolarmente accelerato negli ultimi 25 anni, considerando che le donne rappresentavano nel 1990 appena l'11,1% delle vittime totali".
Ottantuno donne, il
66,4% delle vittime dei femminicidi in ambito familiare, hanno trovato la morte
per mano del coniuge,
del partner o dell'ex partner. Dati ANSA 02.01.2015
PRESSO SALA ASSOCIAZIONI QUERO - INFO 366 4595 970
Lato opposto Chiesa Quero


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